L’Isola d’Elba da qualche anno è teatro di uno spettacolo naturale straordinario: la nidificazione delle tartarughe marine Caretta-caretta.

Questo fenomeno, di per se già meraviglioso, svolge un ruolo cruciale nella conservazione di una specie in pericolo di estinzione.

In questo articolo, esploreremo la straordinarietà di questo evento, l’importanza della conservazione marina e il ruolo fondamentale che gioca l’Isola d’Elba nel preservare questi magnifici rettili marini.

La tartaruga Caretta caretta e le sue sfide di sopravvivenza:

La tartaruga Caretta caretta, nota anche come tartaruga comune, è una specie marina affascinante, ma al contempo gravemente minacciata dall’attività umana.

La pesca accidentale, l’inquinamento marino, la perdita dell’habitat e il turismo non sostenibile hanno messo a dura prova la sopravvivenza di questi magnifici esemplari.

La scoperta delle loro nidificazioni all’Isola d’Elba è un segnale di speranza per la specie e un richiamo urgente alla conservazione dei nostri mari.

Isola d'Elba, rifugio prezioso per le tartarughe marine

L’Isola d’Elba, con i suoi paesaggi mozzafiato e le acque cristalline, rappresenta un ambiente in cui la natura è ancora rispettata. Le sue spiagge, alcune di difficile accesso via terra, sono luoghi ideali per la nidificazione delle tartarughe Caretta caretta.

Tuttavia, preservare l’integrità di queste spiagge è essenziale per garantire un ambiente sicuro per il ciclo di nidificazione e incubazione delle tartarughe.

L'impatto ambientale e il turismo sostenibile

La presenza delle tartarughe marine all’Isola d’Elba è indicativa di un ambiente marino relativamente sano.

Tuttavia, è fondamentale proteggerle dall’impatto negativo delle attività umane quindi sensibilizzare la comunità locale e i visitatori sull’importanza della conservazione marina è essenziale per preservare queste specie vulnerabili.

Adottare pratiche di turismo sostenibile gioca un ruolo cruciale nel garantire un futuro prospero per le tartarughe marine all’Isola d’Elba.

Contributo alla ricerca scientifica

La scoperta delle nidificazioni di tartarughe Caretta caretta all’Isola d’Elba offre un’opportunità straordinaria per la ricerca scientifica. Gli esperti di biologia marina possono studiare e monitorare la popolazione di tartarughe in questa regione per comprendere meglio le loro abitudini riproduttive e contribuire all’implementazione di misure di conservazione più efficaci.

Come diventare un tartarwatcher

Per l’Isola d’Elba Il 2023 è davvero un anno da record,  per ora ci sono state 5 nidificazioni e ancora il periodo della deposizione delle uova non è finito. I nidi, protetti da recinzoni,  si possono osservare nelle spiagge di Galenzana, Marina di Campo e Fetovaia (comune di Campo nell’Elba), Lacona (Capoliveri) e spiaggia del Capitanino (Marciana Marina).

Le schiuse sono previste tra metà agosto e metà settembre e alcune, soprattutto le ultime 3, saranno molto ravvicinate tra loro. Per monitorare fin da subito le spiagge (1 ora la mattina presto) e poi la nascita delle tartarughine (turni di 6 ore per 2 persone h24) i tartawatcher,  organizzati da Legambiente,  dovranno essere molti di più, per questo si cercano volontari!

Se anche tu vuoi fare la tua parte come volontario basta contattare Legambiente per e-mail all’indirizzo legambientearcipelago@gmail.com oppure al seguente numero telefonico->  339 8801478

Le mamme tartarughe e le tartarughine che nasceranno hanno bisogno del nostro aiuto!

La nidificazione delle tartarughe Caretta caretta all’Isola d’Elba è un evento straordinario che sottolinea l’importanza della conservazione della fauna marina.

Questa specie in pericolo di estinzione ha trovato un rifugio prezioso in quest’isola incontaminata, ma solo con sforzi congiunti possiamo garantire un futuro sicuro per loro.

Sensibilizzare il pubblico sulla conservazione marina e promuovere il turismo sostenibile sono passi cruciali per preservare la bellezza e la meraviglia delle tartarughe marine a lungo termine.

Un impegno comune per la loro protezione può fare la differenza e permetterci di vedere le tartarughe Caretta caretta nidificare all’Isola d’Elba ancora per molti anni a venire.