Il Santuario della Madonna delle Grazie: leggende e realtà di uno dei posti più suggestivi di Capoliveri

Sarà l’atmosfera lievemente gotica, il bubolare dei gufi o lo svolazzare dei pipistrelli che si vedono al crepuscolo, ancora devo capire il perché ma quando mi avventuro coi miei cani in questo posto mi viene sempre la pelle d’oca e aumento meccanicamente il passo per allontanarmi il più velocemente possibile. Avessi a disturbare qualcuno…

Effettivamente i sentimenti che si provano osservando il Santuario della Madonna delle Grazie a Capoliveri sono contrastanti: da un lato ci si sente pervasi da un senso di pace e tranquillità, dall’altro il luogo in cui sorge, ai margini di una valle, unito alle storie e alle leggende che lo vedono protagonista non possono che condizionare gli animi, sensibili o meno che siano.

La Madonna del Silenzio, l'attrazione più famosa del Santuario

Ciò che di questo santuario sicuramente affascina di più è il dipinto custodito al suo interno, La Madonna del Silenzio, che pare sia stata dipinta da Marcello Venusti allievo e amico del più famoso Michelangelo Buonarroti. Sul dipinto in questione aleggiano molte storie: si dice che sia stato trovato intatto in spiaggia da alcuni pescatori che lo portarono in paese per farne oggetto di adorazione, ma miracolosamente, il dipinto tornò in quella spiaggia, dove era stato trovato. Si dice anche che (e forse questa è oggettivamente la teoria più plausibile) sia stato dato in dono dai monaci di Montecristo che spesso usavano il Santuario come punto di appoggio per i viaggi di andata e ritorno verso quella che sarebbe diventata l’Isola di Dumas.
E’ stato meta di pellegrinaggio per uomini in cerca di pioggia dopo mesi di siccità, per donne desiderose di dare un erede al marito, per padri in cerca dei propri figli; ha salvato dal Terrore monaci francesi rifugiatisi lì per sfuggire alla rivoluzione, ha rifiutato l’Esiliato più famoso della storia… Ebbene sì, pare che Napoleone (durante la sua permanenza all’Elba, diciamocelo, era come il prezzemolo!) volesse in regalo il suo dono più prezioso, La Madonna del Silenzio, ma che il quadro stesso non avesse nessuna intenzione di finire nelle sue mani…
Tutt’oggi, nei giorni che vanno dal 1 all’8 dicembre, è meta di pellegrinaggio di fedeli che da Capoliveri arrivano al Santuario a piedi, con tante preghiere in testa e l’immancabile rosario tra le mani. Per raggiungerlo si può scegliere la comoda strada provinciale oppure ci si può avventurare attraverso un percorso decisamente più consono al contesto: prendere la vecchia strada medievale (per metà asfaltata e per metà no) che si imbocca a Capoliveri dalla via Circonvallazione. Durante questo cammino vi imbatterete in un’altra chiesa abbandonata (anch’essa da brividi) e giungerete ad un tratto di strada lastricato del XVIII secolo, che vi condurrà direttamente al Santuario della Madonna delle Grazie.