Come potrete ben immaginare, mi trovo spesso a dare consigli sulle spiagge da visitare e, puntualmente, quando arrivo a quelle dalle caratteristiche sfumature nere, chiunque io abbia davanti assume un’espressione dubbiosa. “Ma sono belle? Il mare è limpido? Ma non farà troppo caldo? Vale la pena visitarle?

Le spiagge di sabbia e sassi neri dell'Isola d'Elba: una piacevole scoperta!

Si, sono decisamente belle e il mare è limpidissimo come negli altri arenili! Per quanto riguarda il caldo, certo, il nero lo attira ma se ci si attrezza con un ombrellone, oppure non ci si va nelle ore del solleone, il problema è risolto. Queste sono solo alcune delle tante domande a cui rispondo, ma una volta tolti i dubbi è sempre bello vedere l’espressione soddisfatta dei clienti che hanno seguito il consiglio e sono andati a visitare le “inconsuete” spiagge di sabbia e sassi neri dell’Isola d’Elba

Il Laghetto di Terra Nera a Porto Azzurro si trova a pochissimi minuti di auto dal nostro residence!

Essendo vicino a Villa Teresa (ed essendo anche una tra le più belle con queste caratteristiche) la prima spiaggia che ci sentiamo di nominare è Il Laghetto di Terranera a Porto Azzurro.

Sabbia nera scintillante che prosegue nel mare continuando a brillare come a tappezzare d’oro e di diamanti il suo fondale che è perfetto per fare snorkeling. Non c’è nessun servizio, ma di fronte al mare e alla natura che circonda questa spiaggia, non sentirete la necessità di altro.

Le spiagge nere di Capoliveri

  • La spiaggia di Norsi, a Capoliveri è una bella insenatura, spesso non molto frequentata, fatta sia di sabbia fine scura che di sassolini neri. E’ una delle tante meraviglie del Golfo Stella e, pur apparendo “selvaggia”, dispone di un piccolo stabilimento balneare e un bar in cui trovare ristoro nelle ore più calde. L’acqua è davvero splendida e per quanto riguarda il parcheggio, i posti liberi sono pochi ma quello a pagamento è ampio e ha pure prezzi ragionevoli.
  • La spiaggia del Cannello a Capoliveri, più precisamente nella Costa dei Gabbiani, è davvero una rarità. Non facile da raggiungere (ci si arriva tramite un sentiero in cui si cammina per circa 25 minuti sotto il sole) e circondata da quello che rimane delle strutture minerarie: ruspe e mezzi meccanici lasciati lì, come se da un giorno all’altro qualcuno possa tornare a farli muovere. E’ bella da togliere il fiato, la scogliera bianca e il miscuglio di sabbia bianca e nera che si incontrano creano
    delle sfumature uniche, a cui si uniscono i sassi che caratterizzano l’entrata in questa spiaggia e che spaziano dal giallo al verde, dal rosso al nero. Insomma, da non perdere. E’ una spiaggia estremamente calda e non attrezzata, quindi portatevi tutto il necessario per affrontare l’afa.

Marina di Campo: Le Tombe, l'Aliva e l'Ogliera sapranno come conquistarvi

Nel comune di Marina di Campo invece vi segnaliamo la spiaggia delle Tombe, la spiaggia dell’Aliva e la spiaggia dell’Ogliera.

  • Il nome “Tombe” di certo non invoglia a visitare questa spiaggia, circondata dalla macchia mediterranea tipica della nostra isola, ma non farlo sarebbe un grande sbaglio. Questo lugubre nome, infatti, deriva probabilmente dal ritrovamento di alcune tombe etrusche nelle immediate vicinanze: ecco svelato il mistero…… archeologico, direi! Se vogliamo trovare pace e tranquillità, un po’ si deve “soffrire” e anche questa spiaggia, come altre, si raggiunge facendo una bella scarpinata di 20 minuti sotto al sole. Il mare è bellissimo, e il fondale invoglia a mettersi subito la maschera e a non toglierla più. Non esistono bar, ombrelloni, noleggi, nulla di nulla se non pace, una vera meraviglia!
  • La cala dell’Aliva è un po’ meno faticosa da raggiungere rispetto alla vicina spiaggia delle Tombe, ma anche qui bisogna essere coraggiosi e farsi una passeggiata sotto il sole di 15 minuti. Il sentiero per raggiungerla è cinto dal rosmarino e dalla lavanda selvatica e sarebbe meglio farlo con indosso comode scarpe da trekking. La spiaggia, pur essendo fatta di sassolini, è comoda e il panorama è da oscar: un asciugamano disteso di fronte alle isole di Montecristo e di Pianosa e uno zaino con qualche stuzzichino vi farà dimenticare tutto lo stress accumulato durante l’anno.
  • La spiaggia dell’Ogliera prende il nome dallo scoglio che ha di fronte, lo stesso scoglio diventato famoso perché a pochi metri c’è il relitto più fotografato dell’Isola d’Elba: il mercantile Elviscot, affondato nel 1972 e divenuto da allora il nascondiglio preferito di molte specie diverse di pesci. Per vedere questo lido di circa 300 metri si deve partire dalla vicina spiaggia del Relitto e attraversare una piccola parte di mare bagnandosi fino al ginocchio, si suppone che in estate ciò non sia un problema e comunque, per vedere spiagge come questa, uno qualche sacrificio lo deve pur fare.

Rio Marina: le spiagge nere della "Costa che brilla"

Non dimentichiamoci delle belle spiagge nere del comune di Rio, la sua costa infatti è caratterizzata da colorazioni scure così intense e luccicanti da essersi aggiudicata il nome di “Costa che brilla”. Praticamente tutte le spiagge di questo versante sono nere, ma ve ne consigliamo due in particolare: Cala Seregola e Topinetti.
  • Cala Seregola, pur non essendo molto lunga, è una delle spiagge più ampie dell’Isola d’Elba. Grande parcheggio gratuito, bar/ristorante con  scelta di primi di mare, servizio spiaggia: questi sono i servizi di cui potrete godere. Il verde, il rosso pompeiano, il blu e il nero sono i colori che dominano su tutto e se vi piace osservare l’ambiente marino, qui troverete un gran bel da fare. E in più, nelle giornate limpide, si può scorgere anche l’Isola del Giglio.
  • La spiaggia dei Topinetti è simile alla cugina Cala Seregola, anche qui sono ben visibili le tracce della vecchia attività estrattiva del ferro nell’adiacente Rio Albano. In questa spiaggia spicca il contrasto tra il bianco dei sassi e il nero della sabbia, inoltre è ottima per iniziare a prendere confidenza con quelle miniere che furono tanto preziose per l’Isola d’Elba.  Come servizi abbiamo un piccolo bar attrezzato dove a volte si può ascoltare anche della piacevole musica dal vivo, un piccolo servizio spiaggia e la possibilità di parcheggiare gratuitamente lungo la stradina sterrata.