L’Elba è da sempre uno scrigno di affascinati storie e tradizioni e quella di cui vi parleremo in questo articolo è una delle più romantiche della nostra Isola.

Siamo negli anni in cui per rovinare la reputazione di una famiglia bastava davvero poco. Un ragazzo e una ragazza si scambiano occhiate fugaci e sorrisi appena accennati sempre senza farsi notare da sguardi curiosi perché il paese è piccolo e ogni notizia, che muta di bocca in bocca, vola veloce come il vento. Come parlarsi alla luce del giorno senza suscitare scandalo? Per fare le cose a modino all’Isola d’Elba una possibilità era quella di aspettare la Domenica della Palme. In questo giorno il ragazzo innamorato preparava (o, meglio, si faceva preparare dalle donne di casa) il Ceremito, un dolce “maschile” che metteva su un cestino di vimini colmo di fiori con lo scopo di donarlo alla ragazza dei suoi desideri. Se l’interesse era corrisposto, il giorno di Pasqua la ragazza preparava la Sportella, (il dolce femminile) la infiocchettava bene bene e la faceva benedire dal prete, per poi darla al fortunato spasimante.

Il nome di “Ceremito” o “Cerimito” deriva molto probabilmente dal nome di Cerere, divinità romana della terra e della fertilità. La sua ricetta, come quella della Sportella, è inserita nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT).

Una volta compiuto il rituale d’amore, i due ragazzi, il giorno del Lunedì dell’Angelo avevano il permesso di incontrarsi nell’antico Eremo di Santa Caterina (che oggi ospita il famoso Orto dei Semplici), per passare un po’ di tempo insieme mangiando i dolci che si erano precedentemente scambiati. Chissà quanti giovani hanno aspettato la Pasqua per dichiararsi… E’ davvero una fortuna che queste usanze siano state tramandate fino ai giorni nostri e a dimostrazione di questo abbiamo “La sagra della Sportella” una festa molto apprezzata da tutti gli abitanti dell’Isola d’Elba i quali per celebrare la storica ricetta del Ceremito e della Sportella e salvaguardare così la sua antica tradizione, ogni anno, il Lunedì dell’Angelo, si incontrano all’Eremo di Santa Caterina per mangiare Sportelle e Ceremiti e passare una giornata all’aria aperta in uno dei luoghi più affascinanti della nostra isola.

Ma se la ragazza invece non era interessata al giovanotto, che cosa succedeva? Ve lo siete chiesto?
Pare che alla donzella non capitasse assolutamente nulla, ma al povero sfortunato di sicuro sarebbe toccata una “fraccata di legnate” da parte dei genitori!