Un fine settimana tra caldarroste e porcini

Se penso all‘Isola d’Elba in ottobre la prima parola che mi viene in mente è Marciana.

Per chi è pratico del paese il perché è ovvio, ma per chi non lo conosce ancora così bene troverà tra queste righe qualche spunto per passare un fine settimana diverso dal solito in un mese che molti credono morto: ottobre.

Il pittoresco borgo dalle note medievali protagonista di questa pagina nasce nel lontano 1200 ma, a differenza di molti paesi di quel secolo, non è circondato da mura poiché le abitazioni, così attaccate le une alle altre, formano di per sè una sorta di cinta muraria.

Le piccole viuzze fiorite, i negozi rimasti immutati nel tempo, la semplicità e la cordialità degli abitanti sono solo alcuni dei punti forti che lo caratterizzano.

Proprio in questo comune c’è il Monte Capanne che con i suoi 1.019 metri si aggiudica il titolo di monte più alto dell’Isola d’Elba. Il momento migliore per salire sulla sua vetta è dopo una bella tramontana, quando il cielo è terso e dalla cima è possibile scorgere ogni minimo dettaglio di quest’Isola.

Il verde profilo dell’Elba che fluttua nell’azzurro del cielo e del mare sarà la prima cosa che catturerà la vostra attenzione, ma anche le Isole dell’Arcipelago e la Corsica sapranno emozionarvi, e mentre osserverete il tutto entusiasti, vedrete stagliarsi all’orizzonte la costa toscana.

Perché mi sono voluta soffermare sul Monte Capanne? Semplice, perché sono una fan delle castagne.

Mi spiego meglio: proprio ai piedi della Cabinovia ci si imbatte in maestosi e secolari castagni pertanto, se siete come me amanti di questo frutto, potrete unire le due cose: a piedi o con la cabinovia, poco importa, dopo aver gustato la vista, rimane una sola cosa per concludere al meglio la giornata… Fermarsi a fare “due” castagne!

Stesso discorso (ma senza cabinovia ad aiutarci) vale per il sentiero che conduce al Santuario della Madonna del Monte. Si parte dalla Fortezza Pisana e si percorre una strada tra boschi di castagni fino ad arrivare nel luogo in cui quel don Giovanni di Napoleone incontrava segretamente (e lontano da occhi indiscreti) la sua amante Maria Walewska. Voci di paese sussurrano che tra i castagni che si trovano lungo questo sentiero ci siano le castagne più dolci…

Inoltre, se si ha l’occhio buono, nel cestino oltre alle castagne è facile mettere anche qualche buon porcino, e non solo!

Ma se per voi i sabati e le domeniche sono “fatica zero” oppure se soffrite di mal di schiena e l’idea di chinarvi a raccogliere qualsiasi cosa vi spaventa, nessun problema, ci pensano le sagre. Ben due infatti le domeniche che il paese dedica alle sue castagne, normalmente le ultime due domeniche del mese.

L’appuntamento di quest’anno a Marciana è il 22 ottobre con la “Festa d’Autunno” dalla mattina alla sera si gustano caldarroste, frittelle, panini e dolci tipici, il tutto accompagnato da vin brulè e musica dal vivo. La settimana successiva, il 29 ottobre, è la volta di Poggio e della sua “Castagnata” dove per l’occasione, sarà possibile scambiare quattro chiacchiere con Napoleone, ospite nella famosa “Casetta Drouot”.

Quindi, ricapitolando: vista fantastica, castagne fresche per tutti i gusti, piatti tipici e feste fino a sera… Insomma, se pensavate che in ottobre fosse tutto finito, con questo articolo si spera di avervi fatto cambiare idea!

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